KINTSUGI

La Riviera si presenta come un sontuoso e ampio manto verde che, incastonandosi tra le pareti rocciose, copre il fondo della vallata ospitante l’alveo del fiume Ticino. La soluzione proposta è caratterizzata dagli spunti paesaggistici e dalla volontà di sviluppare un intervento sostenibile, che rispetti la generosità dell’ampio campo che accoglie la struttura scolastica esistente. A sud del nucleo di Lodrino, disposto perpendicolarmente rispetto a Via Cantone, il complesso scolastico e la topografia cingo- no gli spazi ricreativi esterni.

Addossato alla montagna, sul limitare del bosco, è presente un insediamento di costruzioni militari che proponiamo di riattivare quale centro diurno a supporto delle attività didattiche.

L’edificio proposto, grazie alla volumetria compatta, ambisce a chiarire il rapporto con il paesaggio montuoso e con il contesto agricolo. La tipologia proposta permette di annullare la frammentazione tipica degli insediamenti abitativi a bassa densità circostanti, e libera ampie superfici verdi per le attività collettive.

Un’architettura sviluppata per ridurre l’impatto ambientale dell’edificazione, pensata per un futuro riutilizzo delle sue componenti, è concepita, ad esclusione della palestra doppia, unicamente da elementi modulari in legno.

Lo sviluppo progettuale della seconda fase ha permesso di chiarire il rapporto con la struttura esistente migliorando la disposizione dei locali e delle zone comuni.
Una nuova sede scolastica che esprime la sua vocazione educativa attraverso il proprio carattere,

calibrato sulle specificità del comparto e che grazie all’alternarsi di superfici vetrate, in legno e cemento armato, si integra nell’ambiente circostante.

Il nuovo complesso scolastico, che propone una tipologia spaziale che segue fedelmente l’odierna didattica, si lascerà plasmare anche in futuro, assecondando le esigenze poste dalle nuove prescrizioni educative.

La scuola è vista come un grande laboratorio, un luogo d’incontro e di scambio, una struttura in continuo divenire, grazie al lavoro dei docenti e degli allievi.
Gli spazi vengono organizzati in maniera policentrica partendo dalle corti e dalla palestra. Questi grandi vuoti arricchiscono l’interno e permettono di integrare il programma in una volumetria estremamente compatta. Le spazialità interne sono caratterizzate dall’ampio apporto di luce naturale e dall’avvicendarsi di luoghi riconoscibili che agevolano l’orientamento e permettono di creare gli spazi necessari ad incontri informali, per lo studio di gruppo oppure per i momenti introspettivi.

LUOGO

Lodrino

CONCORSO

Concorso di progetto a due fasi

PROGETTAZIONE

2022

TOCCHETTI ARCHITETTI E INGEGNERI

Simone Tocchetti, Alessio Crespi, Dario Bruni

STRUTTURA

IM Maggia Engineering SA

ARCHITETTO PAESAGGISTA

De Molfetta Strode Sagl

IMPIANTI RCVS

Visani Rusconi Talleri SA

IMPIANTI ELETTRICI

Elettroconsulenze Solcà SA

FISICA DELLA COSTRUZIONE

gattoni piazza Sagl

SPECIALISTA ANTINCENDIO

CCISS Sagl

VISUALIZZAZIONI

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